Il più famoso attore egiziano si trova costretto ad accettare un ruolo che detesta.
Domenica 10 maggio ore 18:00 e 21:00
11-12-13 maggio ore 21:00
George El-Nabawi è la star più famosa del cinema egiziano. Proprio per questa ragione gli viene chiesto con modalità ricattatorie di interpretare il Presidente Abdel Fatah al-Sisi in un film che inneggi alle sue gloriose gesta nella fase che ha preceduto il suo insediamento. George non può rifiutare anche perché metterebbe in pericolo la vita del figlio ma la sua accettazione non è destinata a semplificargli la vita.
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Un regista di origini egiziane ma nato in Svezia ci racconta con coraggio e con conoscenza dei generi l’Egitto di oggi.
Molti probabilmente non sanno che Tarik Saleh ha avuto un genitore che aveva lasciato l’Egitto dopo la Guerra dei sei giorni e che realizzava film d’animazione di orientamento pacifista. Questa figura paterna deve aver lasciato un notevole imprinting perché il figlio non trascura nulla nella denuncia di un regime violento in cui l’incutere timore grazie a pressioni e ricatti è questione di ordinaria amministrazione.
L’attore feticcio di Saleh, il libanese Fares Fares, si presta perfettamente al gioco nei panni di una star che vive separato dalla moglie e ha un’amante che viene scambiata per sua figlia ma nonostante questo viene attratto da una donna sposata con un ministro di quello Stato che vuole usarlo per la propria propaganda.
Saleh sa come alternare la commedia a situazioni in cui dominano l’intrigo politico e la denuncia esplicita operando sul cinema nel cinema e mostrandoci come in un regime gli attori possano diventare pedine non intercambiabili ma sicuramente subornabili ai voleri del potere.