IN PROGRAMMAZIONE

AQUILE RANDAGIE

Venerdì 18 ottobre

Sabato 19 ottobre

ore 21,00

Milano, Italia, ventennio fascista. Tutte le associazioni giovanili vengono chiuse per decreto del Duce, compresa l’associazione scout italiana. Un gruppo di ragazzi decide di dire di no, e fonda le Aquile Randagie: giovani e ragazzi, guidati da Andrea Ghetti e Giulio Cesare Uccellini, detto Kelly, che continuano le attività scout in clandestinità, per mantenere la Promessa: aiutare gli altri in ogni circostanza. Il gruppo scopre la Val Codera, una piana tra gli alberi segreta e impervia a poche ore da Milano, e ne fa la sua base. Il fascismo non li ignora, li segue, li spia. Ostacoli e violenze non fermano però le Aquile. Dopo il 1943, i ragazzi danno vita al movimento scout clandestino che supporterà la resistenza fino alla fine della guerra.

aquilerandagie
toystory

TOY STORY 4

Domenica 20 ottobre

ore 16,00

Woody, Buzz e gli altri vivono sereni con Bonnie, anche se la bambina non ama Woody come lo amava Andy e lo lascia spesso nell’armadio. Woody però rimane ricco di premure verso di lei e, quando Bonnie affronta il primo giorno d’asilo, si infila nel suo zaino per farle compagnia. Finisce così per contribuire alla creazione di Forky, un giocattolo costruito dalla bambina con una forchetta/cucchiaio che però crede di essere spazzatura e vuole solo buttarsi via. Woody cerca di fargli capire l’importanza dell’amore di una bambina, ma non riesce a convincerlo prima che lui salti giù da un camper in corsa. Il cowboy si lancia allora in un’avventura per ritrovarlo, arrivando a conoscere nuovi giocattoli e a ritrovare la sua vecchia fiamma, Bo Peep.

waiting

WAITING

il nuovo film di Stefano Di Polito (regista di Mirafiori Luna Park)

Domenica 13 ottobre ore 18 e 21

Lunedì 14, Martedì 15 e Mercoledì 16 ottobre ore 21

Alla vigilia di uno spettacolo teatrale, i bambini di due classi seconde elementari, al 95% composte da figli di immigrati, raccontano l’attesa per il proprio saggio. I piccoli protagonisti provano per le scene dello spettacolo: è una favola ambientata nel quartiere di Porta Palazzo, simbolo dell’immigrazione a Torino. Racconta di una notte in cui un fulmine colpì l’orologio sulla torretta e fece cadere la lancetta dei secondi. Da allora tutti vivono in attesa che qualcuno faccia ripartire il tempo. Accanto alle emozioni dei bambini, il film mostra le attese delle loro famiglie: chi teme lo sfratto, chi cerca un lavoro, chi vorrebbe far crescere i figli in un mondo più sereno.

MIO FRATELLO RINCORRE I DINOSAURI

Domenica 20 ottobre

ore 18 e 21

Lunedì 21, Martedì 22 e Mercoledì 23 ottobre

ore 21

Per il piccolo Jack la famiglia è croce e delizia: delizia perché è composta da due genitori spiritosi e democratici, croce perché le sorelle lo tiranneggiano, asserendo la loro “superiorità femminile”. Dunque la notizia dell’arrivo di un fratellino è accolta da Jack come un trionfo personale, tantopiù che quel fratellino, Giò, si rivela davvero speciale, cioè dotato del superpotere di “dar vita alle cose”. Ma Giò è anche affetto dalla sindrome di Down: e quando Jack raggiunge la (di per sé problematica) età di 14 anni il fratellino diventa una presenza ingombrante nonché, per dirla tutta, potenzialmente imbarazzante. E siccome a raccontare la storia da un punto di vista totalmente soggettivo è la voce di Jack, Mio fratello rincorre i dinosauri è un racconto di formazione adolescenziale incentrato sul disagio e la vergogna che ogni teenager prova nei confronti della propria esistenza, a maggior ragione se “ostacolata” dalla diversità.

miofratellorincorreidinosauri